LA SINISTRA VUOLE IMPEDIRMI DI PARLARE. MA DAVVERO C’È CHI PENSA ANCORA CHE BISOGNA APRIRE CENTRI PROFUGHI A GORIZIA?

Se basta pronunciare la parola migranti per scatenare intolleranza e violenza verbale da parte della sinistra non oso pensare cosa potrà accadere su altri temi che ci vedono distanti. Cosa faranno, mi tireranno pietre? Mi impediranno definitivamente di parlare come hanno tentato di fare ieri sera? Solo perché ho cercato di dire che è meglio che Gorizia venga citata su stampa e TV per essere Capitale europea della cultura piuttosto che per ospitare migranti nella Galleria Bombi. Apriti cielo. La sinistra estrema e intollerante che ormai condiziona, purtroppo, la coalizione che sostiene Laura Fasiolo, si è scatenata bloccando il mio intervento e alzando pesantemente la tensione nella sala. Ma dico, davvero si preferisce aprire centri per i migranti piuttosto che nuovi alberghi per i turisti? Ma davvero pensiamo che il futuro dei nostri figli sia legato all’accoglienza dei rifugiati (e non mi riferisco agli ucraini) piuttosto che alle professioni emergenti? Non ci posso credere. Ed è incredibile che un comportamento squadrista come quello attuato ieri arrivi da chi predica tolleranza e rispetto, da chi condanna le parole volgari e violente pronunciate da altri. E mi sento di fare un appello davvero di cuore: “ragazzi, di fronte a noi ci sono 5 anni di fondamentale importanza per Gorizia, in cui ci sarà bisogno di tutti e non avremo tempo da perdere in battaglie idrologiche. Mettiamo da parte questi atteggiamenti violenti e astiosi e guardiamo avanti. Al futuro di Gorizia e dei Goriziani”.