GORIZIA CUORE DELL’EUROPA,

Gorizia cuore dell’Europa, con una classe politica che capisce e sa declinare sul territorio le opportunità offerte dall’Unione Europa. Gorizia rappresenta la parte bella dell’Europa, l’Europa delle città e delle regioni”. Con queste parole l’Onorevole Elisabetta Gardini, capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo ha elogiato il lavoro svolto in questi anni dalla Giunta Romoli “che ha saputo valorizzare il GECT (Gruppo Europeo di Collaborazione Territoriale) come strumento comunitario per la promozione e lo sviluppo del territorio, guardando al futuro con ottimismo”.

L’europarlamentare, in visita a Gorizia per sostenere la candidatura di Rodolfo Ziberna, ha sottolineato anche le opportunità offerte dall’istituzione della ZES, la Zona Economica Speciale, che il sindaco Ettore Romoli ha definito “un’opportunità per il decollo delle economie transfrontaliere” che ricalcherebbe i confini territoriali del GECT (Gorizia, Nova Gorica, Sempter-Vertoijba). Occasione per Romoli per una frecciata ai candidati dell’opposizione “mi fa piacere che nei loro programmi elettorali ricalchino ciò che abbiamo detto e soprattutto fatto in questi anni, ma il progetto della ZES, tra l’altro inserito nei negoziati di adesione della Slovenia nell’Ue nel 2004, è stato già portato dal sottoscritto all’attenzione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Presidente della Repubblica slovena Borut Pahor in occasione del loro incontro a Gorizia nello scorso mese di ottobre.

Ziberna, ringraziando l’Onorevole per la sua presenza e per il suo sostegno, ha rimarcato l’importanza di una figura come quella dell’Europarlamentare che “accompagna e promuove in Europa i nostri progetti come il GECT e la ZES”. “Gorizia – continua Ziberna – vive in modo naturale il suo essere internazionale. Saremo un esempio da imitare perché questa nuova zona franca permetterebbe di attirare sul nostro territorio investimenti esteri da parte di grandi gruppi internazionali”. Oltre a GECT e ZES, il candidato sindaco del centrodestra si è soffermato anche su altri progetti importanti come l’istituzione di una Università Europea, in sinergia con gli Atenei di Udine e Trieste e la collaborazione delle Università di Lubiana e Vienna, per l’avviamento di corsi di laurea internazionali in lingua inglese di alta specializzazione destinati a studenti provenienti da tutta Europa. E ancora la scuola di giornalismo destinata alle nuove figure di una informazione che sta cambiano profondamente. Giovani provenienti da tutta Europa che avrebbero l’opportunità di specializzarsi in alcuni settori di grande sviluppo, come ad esempio l’informazione legala all’enologia e alla cultura del vino, eccellenza del nostro territorio.

Sviluppo economico e occupazione saranno, quindi, le priorità del programma elettorale di Ziberna. “Non credo vi sia in Italia una città che vive il confine come Gorizia. Il territorio goriziano va promosso necessariamente in sinergia con le associazioni di categoria e con la comunità d'oltre confine, dalla sorgente dell'Isonzo sino alle sue foci. Gorizia dimostra di avere le risorse per raccogliere la sfida di aprirsi al futuro ed io confermo il mio impegno, già profuso in consiglio regionale, per realizzare la Gorizia condivisa del futuro”, ha concluso Ziberna.

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