Sostenere il turismo attraverso la promozione delle peculiarità goriziane

La coalizione che sostiene la mia candidatura a sindaco di Gorizia saluta l’arrivo del principe Luigi Alfonso di Borbone, successore di Carlo X, attuale capo della Casa Borbone. Il principe sarà in visita alla famiglia Leventzow Lantieri ed alla Castagnevizza, la cui cripta ospita i resti mortali del re di Francia Carlo X, di Enrico V, della contessa di Chambord, ed altri appartenenti della corte francese in esilio.

Durante il mio prossimo mandato di sindaco, se eletto, senza dubbio valorizzerò i rapporti con questa importante casata anche al fine di promuovere un turismo storico proveniente non solo dalla Francia ma da tutta Europa, legato ai siti in cui la famiglia reale visse, tra i quali Villa Coronini.

Una promozione turistica di Gorizia non può prescindere dalla promozione di tutte le peculiarità goriziane, dall'enogastronomia e produzioni tipiche (rosa di Gorizia, miele, gubana, verze, merletto, ecc.) alla storia ed ai siti (da quelli della grande guerra al Castello, Villa Coronini, musei, sinagoga, l’Isonzo….).

Il territorio goriziano va promosso necessariamente in sinergia con le comunità d'oltre confine, dalla sorgente dell'Isonzo sino alle sue foci. Con gli amici sloveni troveremo ulteriori opportunità di comune promozione, legata anche al Collio-Brda e ad altri eventi.
Il Castello costituirà polo di attrazione medioevale per i turisti non solo della nostra regione, della Slovenia e dell’Austria, ma anche per il resto d’Europa, anche grazie alla recente riqualificazione del borgo resa possibile dal sindaco Romoli, agli imminenti investimenti multimediali, alle attrazioni che promuoverò nei week-end. Inoltre, in attesa di ricevere nel 2018 dalla prossima giunta regionale di centrodestra la proprietà e la gestione dei musei provinciali, sarà mia intenzione trasferire a S. Chiara il museo della grande guerra e utilizzare l’attuale sito come museo del medioevo, arricchito da attrazioni multimediali.

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