GORIZIA META PRIVILEGIATA DEL TURISMO ENOGASTRONOMICO. UNITA' DI OBIETTIVI CON I VITICOLTORI DI OSLAVIA

Intensificare le pressioni sulla Regione per il ripristino della comunità montana del Collio, sostenere gli abbattimenti in deroga per i cinghiali e istituire un assessorato dedicato al settore agricoltura. Ma anche valorizzare i nostri vini, incentivare il turismo storico-culturale del nostro territorio e creare un solido sistema di accoglienza.

Questa la linea condivisa dal candidato sindaco di Gorizia del centrodestra Rodolfo Ziberna durante un incontro nei giorni scorsi con alcuni viticoltori di Oslavia, tra i quali anche il presidente dell’Associazione Ribolla Gialla Martin Fiegl.

“Uno dei nostri obiettivi – ha spiegato Ziberna - sarà proprio quello di tutelare e valorizzare le realtà produttive esistenti e dare stimolo a nuove possibilità di investimento nel settore vitivinicolo che rappresenta la storia ed il futuro del nostro territorio. Lavoreremo insieme anche per migliorare l’offerta turistica aggregata ai trasporti e all’ospitalità. Gorizia verrà proposta come meta sempre più privilegiata del turismo eno-gastronomico, stimolando e supportando la visibilità e la crescita delle nostre eccellenze”.

Per Ziberna, è fondamentale valorizzare i nostri vini, “elementi di grande attrazione turistica, attraverso i quali vogliamo che Gorizia diventi la Capitale del settore. Il trinomio Gorizia-Collio-Carso deve diventare un brand europeo”.

Un forte sostegno, quindi, dovrà essere garantito alle nuove aziende del settore e a quelle che già operano sul territorio e che, con grande professionalità e sacrificio, producono e immettono sul mercato nazionale ed europeo prodotti di notevole pregio. Va sostenuta l’eccellenza proprio perchè la tutela di varietà autoctone promuove al tempo stesso un’agricoltura legata al territorio.

Si lavorerà, inoltre, per creare un vero e proprio sistema dell'accoglienza. Implementando e migliorando la segnaletica turistica cittadina per guidare il visitatore alla scoperta dell’intero territorio goriziano. Sarà strategico, infine, favorire un collegamento con il Sacrario di Oslavia e l’Obelisco, ex cimitero dei Quattro Generali, il monte Calvario e il monte Sabotino. Il brand “Grande Guerra”, infatti, dovrà entrare maggiormente nel circuito del turismo, in particolare quello scolastico.

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